»Così scrissi e così voglio fare, seguire ed andare, fermo non voglio stare, la mia via seguire voglio...«


sabato, settembre 23, 2006

Anime danzano

Anime danzano a un ritmo tribale,
attorno al fuoco di un cuore che arde,
il fuoco si spenge la vita continua,
il sacrificio ormai e' iniziato:
un anima in cambio di una vita.

Ballano sembre a ritmo di musica,
sempre piu' forte e incalzante in testa,
ritmo tribale a me sconosciuto,
fin quando la luce si spegne nel fuoco.

Anime ferme attorno ad un fuoco
chine prostratte in attesa come in un gioco,
un urlo rompe il silenzio e il fuoco torna a danzare.
Anime danzano senza ritegno,
piene di vita ne spargono il segno,
vita rinata prospera ancora:
le anime danzano ancora con te.
postato da RedFoxy | 20:04 | commenti

giovedì, settembre 21, 2006

Come neve
Come neve scivoli lungo il ventre della vita,
cadi dolce e soffice ti posi,
fredda e pungente sei nata e ti mostri imbiancando la via.

Come neve scendi piano, come una danza, valtzer di vita le note ti accompagnano,
docile e candida ti adaggi,
bianco porti e diventa tutto, non cambia, nulla e' diverso, tutto e' bianco.

Come neve nel vento voli lontana, come un espressione di vita piangi,
eterna per un istante ti stendi,
gelido istante di una lacrima colma di tristezza, meraviglia alla vista, dolore recondito.

Come neve io ti invoco soffio di vita, dammi ancora speranza,
dolce ed acuto e' il dolore dell'anima che si lacera,
come la neve portami via, lontano da vuote essenze cariche di tristezza,
portami lontano da me.
 
postato da RedFoxy | 12:27 | commenti

giovedì, maggio 04, 2006

Addio fratello...

Sono triste e non poco,
qualcosa affligge la mia anima tormentandola pesantemente,
sento sempre piu' morsi al petto e il cuore stringersi,
capisco ma non voglio sentire questo dolore...
No, dolore non e', non e' fisico, non e' mentale ne e' dolce come il dolore stesso,
questo e' un nuovo sentire che non conoscevo, non cosi' profondo almeno.

Stretto come in un pugno, pulsa, sempre piu' stretto, pulsa,
non fa' male fisico ma riesce a farmi piangere,
come mai nessun dolore riesce, mi odio per questo,
mi odio perche' lo sento e perche' sto' qui a parlarne come se non mi toccasse profondo.

Odio me stesso perche' credevo di aver strappato a sufficenza,
di averli abbandonati lungo la strada,
di esser diventato finalmente incapace di sentire,
ma forse, troppo, fan parte di me e son costretto a stare qui, a soffrire,
non per dolore, ma per amore di un fratello che lascia la sua via.

Fratello mio, come faro' senza te, perso nel buio,
abbandonato, forse, anche dalla luna,
in luoghi ove anche l'ombra non mi segue, forse e' li che mi diriggo ora,
di certo non e' dove tu stai andando dopo aver lasciato a fratelli tuoi, come me,
il piacere di conoscerti, la tua gioia di vita, tutto te stesso.

Gia' sento ora quanto mi mancherai,
non so' se restero' qui seduto ad aspettare ancora,
forse anche la mia strada non ha fine, meglio stare qui ed aspettare,
inutile continuare a provare e sentire ancora, altro dolore, altro pianto,
meglio andare soli e non legarsi ne conoscere, meglio non essere.

Non so' cosa tu stia pensando ora di me,
quanto ti abbia deluso ed amareggiato a scoprirmi cosi',
ma gia' da ora ti chiedo scusa per quel che ti ho fatto e per quello che faro',
non so', non credo di essere piu' io ora,
una breccia si e' aperta o si e' chiusa nella volta stellata del mio piccolo mondo,
ora senza te.


Dedico questa ad Alcor, il mio cane, colui che ho sempre ritenuto essere piu' di un fratello per me
postato da RedFoxy | 19:17 | commenti

lunedì, febbraio 20, 2006

Essere altri e tanti, vedere le cose da altre prospettive, vivere come essere altrove e riscoprire il piacere del nuovo... tutto puoi fare devi solo essere pronto a farlo avverare, cogliere quel petalo che cade trasportato dal vento, non ti fissare in un luogo, in un tempo in un pensiero, vai libero, legiadro sospiro di vento, lacrima triste rinfrescata dalla brezza, libera il tuo spirito, spezza le catene del tuo essere, torna ad essere cio' che eri e troverai la felicita' tanto attesa... Ma ricorda, ogni cambiamento, ogni liberazione, porta via problemi ed umori ma con se porta nuovi umori e nuovi problemi, trova il tuo equilibrio fra essi e punta sempre avanti, non fermarti anche se stai fermo, la staticita' puo' essere movimento come il movimento puo' essere solo la parvenza di se stesso che cela la staticita'
postato da RedFoxy | 23:12 | commenti

lunedì, gennaio 23, 2006

Urla dal cuore

Urlo al mondo il mio odio di dolore,
urlo con rabbia estrema fin quando la voce non finirà,
il dolore non mi interessa, io urlo!

Datemi un modo in cui riversare il mio disprezzo,
un mondo da far soffrire, contorcere, da cui farmi odiare,
a cui far sentire anche solo parte di quello che sento,
quanto basta per farlo impazzire!

Datemi una penna, così che con forza la possa conficcare in un foglio,
che faccia sentire pure a lei il mio rancore,
voglia di reprimere, sento di esplodere, voglio odiare!

Mordere, dilaniare, lacerare, lasciatemi fare, ho tanto da esternare!
Soffrire, subire, sbranare, che sia anche il mio corpo ma lasciatemi fare!
Devo mettere fine a questo circolo vizioso considerata vita,
lasciatemi distruggere quello specchio infimo chiamato pazienza.

Non esiste il giusto e il vero,
esiste solo il mio urlo di odio,
disperazione, dolore, sofferenza, di vita,
forse la sola cosa vera in un mondo di fragili vetri come la speranza.
postato da RedFoxy | 18:04 | commenti

sabato, dicembre 31, 2005

Tra sogno e realta'

Dimmi tu che ascolti i miei pensieri,
quanto e' profondo il mare dei sogni?
Tanto, tanto... Tanto da potermi perdermi dentro.

Dimmi tu che vivi nei miei sogni,
qual'e' la mia vera vita e qual'e' il sogno?
Entrambi sono un tutt'uno,
uno specchio di te stesso e della tua anima,
tu sei entrambi e sei nessuno.

Albergano in me, il sogno e la realta',
la differenza risiede solo nel credere che il sogno o la realta' siano vere,
non c'e' bisogno di cercare,
entrambe sono le tue e le mie realta' perche' io ci credo,
io credo in te e tu credi in me...
postato da RedFoxy | 00:20 | commenti (1)

martedì, dicembre 27, 2005

Io rido

Rido di gusto,
vedo la mia immagine come riflessa in limpida acqua di fiume calmo,
non sono io, ma rido facendo beffa di me, di quel che ho attorno, del mondo.

Rido di piacere,
mi sento meglio e rido, son solo e rido, dovrei piangere e rido, rido anche a lei, la luna...
Ma il suo sguardo mi ferma, le sue lacrime m'inquietano e mi riconducono alla ragione.

Cos'e' che mi ha fatto tanto ridere, persi la ragione?
Non credo di averla mai avuta, non piu' di tanto, ma quella vera mi trattiene qui saldo di principi,
ancora qui su una strada che ora so non solo di tristezza portatrice.
postato da RedFoxy | 14:18 | commenti (2)

martedì, dicembre 20, 2005

Ho sete di sangue

Denso mi cola da labbra vogliose,
rivolo caldo di fiamma colore,
bramo sentirlo scorrere lento,
mordilo ancora, mordelo devo.

Ho sete di sangue denso e fresco,
la preda mi attira devo essere lesto,
e' come se fosse un rituale di vita,
non scelgo chi vive ne tanto chi muore.

Preda sfuggente i miei occhi mi mostran,
sento il suo odore inebbriarmi la testa,
placa la fame, la sete, la voglia,
ancora una, ti prego dammela!
postato da RedFoxy | 00:20 | commenti

domenica, dicembre 18, 2005

Notte di solitudine

Vivo da sempre ospite in un corpo a me non congeniale,
vita vissuta in vani obblii di comprenzione ed accettazione:
di stantii amori e false illusioni, convinzione di un domani migliore.

Vivo illudendomi di sentirmi diverso da quel che sono,
immagino il mio io camminare di sua vera forma,
capace di affrontare quel che oggi non vivo.

Libero di corpo e mente fresca, vino di vita disseta la mia anima,
scuro percorso di lacrime solcato, anime ormai stanche danzano.
Quanti ancor di noi devon reprimere lo splendor proprio in questa vana strada?

Lungi da me vane speranze, quest'uomo questo corpo ancor deve piangere,
sofferenza di vita, di corpo e di cuore: che il pianto cominci.
Sbuffi di vento portate a lei fin la su il mio cupo dolor,
che lei si mostri ancora in questa notte ove la solutidine mi accompagna.
postato da RedFoxy | 19:44 | commenti

giovedì, dicembre 01, 2005

Addio

Addio a tutti, forse cosi' la smettero' di far del male, non scappo via, datemi del codardo o che non so' affrontare le cose, non mi importa...
L'ho rifatto, ho ferito ancora, ho puntato ed affondato nell'anima amica, ancora una volta dolore interiore, ancora una volta ho fatto male.
Non sono degno, no, non ho merito di avere amici, conoscenti o anche solo contatti, animali fratelli, uomini... Ferisco tutti prima o poi.
Ferisco anche me stesso, ma di me importa poco, devo soffrire per quello che ho fatto, che ho continuato a fare e che indubbiamente continuero' a fare.
Per questo dico addio, me ne vado, abbandono tutto, no non scherzo, non e' una poesia, non e' una traccia scritta ne un getto di emozioni su un pezzo di carta, dico addio e lo dico davvero.
Toccato il fondo non si puo' piu' risalire ma solo sparire.
postato da RedFoxy | 14:40 | commenti (3)